Apple: HSBC taglia nuovamente le stime e mette in dubbio la politica dei prezzi

Apple ha aperto il 2019 annunciando ai suoi investitori un taglio delle previsioni di vendita per il primo trimestre dell’anno, ovvero quello che include anche le ultime festività natalizie appena concluse. La notizia è arrivata nel bel mezzo di un periodo particolarmente turbolento per la quotazione in borsa del titolo della Mela morsicata, causato dai continui rumor sulle poco performanti prestazioni di vendita degli ultimi modelli 2018, ovvero iPhone XS, XS Max e iPhone XR, sostenuti dall’incertezza generata dalla guerra commerciale tra USA e Cina e dall’elevato prezzo dei prodotti.

Sembra che la crisi sia ben lontana dall’essere superata, dal momento che la società di analisi HSBC ha nuovamente tagliato le sue previsioni riguardo le stime dei ricavi, di guadagno e di quotazione del titolo AAPL. Tra le principali motivazioni dietro a questo downgrade – il secondo in poche settimane – sembra che vi sia una nuova analisi dell’impatto della crisi cinese sulle performance di Apple, ritenuta ben più grave di quanto stimato in precedenza. Per questo motivo il prezzo target delle azioni AAPL è passato da 200$ a 160$, i ricavi attesi per il triennio 2019-2021 sono stati tagliati del 5-7% e il guadagno netto dell’8-9%.

Secondo gli analisti sarà davvero difficile che Apple possa incrementare in maniera importante l’ASP (Average Selling Price) dei suoi iPhone per compensare gli effetti negativi causati dalla diminuzione di unità spedite. HSBC mette quindi in discussione l’efficacia della strategia di mercato applicata da Apple negli ultimi anni, che ha scelto di posizionare i propri iPhone su fasce di prezzo più elevate per ottenere maggiori ricavi anche a fronte di una flessione della domanda. Il punto d’equilibrio tra domanda e offerta è stato ormai superato ed è ormai chiaro che una buona parte dei clienti non voglia seguire a lungo la casa di Cupertino su queste cifre.

Il report mette in evidenza come l’ASP sia aumentato di 220$ nel corso degli ultimi 10 anni – una crescita di circa il 40% – e che metà di questo incremento sia avvenuta solo nell’ultimo anno. Insomma, appare chiaro che il mercato richiede un nuovo approccio da parte della casa di Cupertino che ora, dopo anni di guadagni impensabili per ogni altro produttore, potrebbe essere costretta a rivedere il suo margine di profitto per contrastare gli effetti di questa crisi.

Leggi l’articolo originale – https://apple.hdblog.it/2019/01/10/apple-stime-prezzi-iphone-taglio-previsioni/

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