Apple, accuse di concorrenza sleale sulle app di controllo parentale

Apple è al centro di una polemica relativa alle app di controllo parentale di terze parti. Un articolo del New York Times, uscito l’altro ieri, riporta che negli ultimi mesi molte di queste sono state recentemente rimosse dall’App Store, mentre ad altre è stato minacciato lo stesso destino se non verranno modificate profondamente.

Gli sviluppatori colpiti lamentano scarso supporto, comunicazione generica e azioni senza preavviso da parte di Apple, e insinuano il sospetto di concorrenza sleale, visto che con iOS 12 ha debuttato lo scorso settembre il servizio proprietario Tempo di utilizzo. Molti, dice il giornale, hanno dovuto chiudere i battenti, oppure rimuovere le funzionalità più avanzate. La maggior parte ritiene comunque che il futuro del loro software sia molto a rischio.

Nell’ultimo anno, Apple ha rimosso o limitato almeno 11 delle 17 app di controllo parentale e controllo del tempo di utilizzo più scaricate, secondo un’analisi del NYT e di Sensor Tower. Apple è anche intervenuta contro diverse app meno conosciute.


Oggi uno dei migliori acquisti nella fascia media? Huawei Mate 10 Pro, in offerta oggi da Mobzilla a 374 euro oppure da ePrice a 766 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Leggi l’articolo originale – https://apple.hdblog.it/2019/04/29/apple-tempo-utilizzo-app-terzi-concorrenza-sleale/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto