Xiaomi: la ricarica wireless migliora, ma il costo per il produttore non cala

Xiaomi torna a parlare della ricarica wireless, e questa volta lo fa attraverso le parole del suo CEO Lei Jun, il quale ha colto l’occasione per ripercorrere brevemente la storia di questa tecnologia all’interno dei prodotti Xiaomi e per evidenziare un aspetto curioso: il costo per il produttore.

Jun ha ricordato come il Mi MIX 2S sia stato il primo smartphone della serie Mi ad adottare un sistema di ricarica wireless a 7,5W – quindi più veloce rispetto agli standard a 5W – e come il suo successore Mi MIX 3 sia riuscito a migliorare le prestazioni integrando un sistema a 10W. Si è però dovuto attendere l’ultimo Mi 9 per assistere ad un netto salto in avanti grazie all’inclusione della ricarica wireless a 20W, in grado di offrire prestazioni molto simili a quelle di tradizionali metodi di ricarica rapida cablata.

L’aspetto interessante di questa evoluzione è che se da un lato le prestazioni sono aumentate, dall’altro i costi per il produttore sono rimasti invariati. Jun rende noto che il primo sistema a 7,5W aveva un costo di produzione iniziale di 300-500 yuan (40-66 euro) durante le prime fasi di sviluppo, per poi scendere a 99 yuan (circa 13 euro) al momento della messa in vendita dello smartphone, grazie all’entrata in gioco di fattori legati agli accordi commerciali tra fornitore e azienda.


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