iRobot Roomba, scegli il robot aspirapolvere che fa per te

Quando si parla di robot aspirapolvere citare Roomba è inevitabile; anzi in alcuni casi il termine Roomba è utilizzato come sinonimo di robot. Meno immediato può essere districarsi nell’offerta di iRobot, diventata oramai molto ampia, e tra le diverse serie: S, I, E, 900 e 600.

Insomma, cosa giustifica la differenza di prezzo dal modello più “semplice” disponibile a 250 euro circa fino a quello più evoluto che sfiora i 1.500 euro? Certamente la potenza di aspirazione, la presenza o meno di particolari tecnologie, le funzioni e molto altro. Cerchiamo di fare chiarezza.

I fattori comuni del DNA Roomba

Una premessa è doverosa: sono tutti robot intelligenti dotati di tecnologia iAdapt (2.0 o 3.0 nei modelli i7 e i7+, s9+) che sfrutta una serie di sensori per meglio adattarsi agli ambienti da pulire evitando scale o altri ostacoli e in combinazione con la tecnologia Dirt Detect riconoscono lo sporco e concentrano la pulizia nelle zone in cui è maggiormente necessaria; inoltre, dispongono di un sistema di pulizia AeroForce a 3 fasi (estrazione, turbolenza e suzione) particolarmente adatto a pavimenti duri e tappeti e hanno una doppia spazzola in gomma multi-superficie che raccoglie polvere, sporco, capelli e peli di animali ma anche residui più grandi come cereali, grosse briciole, ecc, da ogni tipo di pavimento compresi moquette e tappeti senza pericolo di ingarbugliarsi.

 

Un design inconfondibile che vira verso il quadrato

I modelli iRobot Roomba si sono sempre distinti per la forma circolare con spazzola laterale per raccogliere lo sporco anche nel passaggio a filo parete e con ammortizzatore frontale gommato che permette al robot di appoggiarsi delicatamente agli ostacoli senza rovinarli. Si distingue il recente modello s9+ con forma squadrata che permette di raggiungere meglio gli angoli e i bordi delle pareti (tecnologia PerfectEdge) con l’aiuto di una speciale spazzola angolare con un’inclinazione di 27° (presente anche nei modelli i7, i7+ e 960).

Un’escalation della potenza di aspirazione 

Uno dei principali punti che differenzia i diversi modelli di iRobot Roomba è la potenza di aspirazione. I modelli 606 e 676 di prima generazione con motore AeroVac vengono presi come metro di paragone per valutare la potenza dei modelli successivi di seconda e terza generazione: le serie “e” e 900 hanno un’aspirazione 5 volte più potente, la serie “i” 10 volte più potente e il modello s9+ addirittura 40 volte più potente con spazzole più larghe del 30% per rimuovere lo sporco più resistente.

 

L’intelligenza avanzata

A partire dalla generazione della serie 900, i robot Roomba si arricchiscono della navigazione intelligente avanzata vSLAM che utilizza un sensore ottico per acquisire oltre 230.400 informazioni al secondo consentendo al robot di creare una precisa mappa dell’ambiente in modo da sapere dove si trova, dove è già stato e dove deve invece ancora pulire.

 

La praticità della gestione da remoto

Oramai in tutti i modelli Roomba, tranne che nel 606, l’entry level, è disponibile la possibilità di connettersi in Wi-Fi e di conseguenza la gestione del robot con l’app dedicata iRobot Home attraverso cui programmare le pulizie da qualsiasi luogo ci si trovi, monitorare il lavoro del robot con una mappa di copertura dell’intero appartamento e il tempo impiegato per pulire, oltre ad avere aggiornamenti sullo stato e gli eventuali interventi di manutenzione necessari.

I più evoluti modelli i7 e i7+ e s9+, grazie alla tecnologia Imprint Smart Mapping, sono in grado di imparare a conoscere la casa e a distinguere una stanza dall’altra in modo da permettere di decidere quali ambienti pulire e quando, oltre che stabilire il miglior modo di pulire. Inoltre, la compatibilità con Alexa e Google Assistant ci permette di comandarli attraverso comandi vocali.

Tempi di funzionamento e ricarica

Una funzione molto utile introdotta nei robot Roomba a partire dalla serie 900 (presente quindi nei modelli i7, i7+ e s9+) è quella che permette al robot di ricaricarsi e riprendere automaticamente il lavoro da dove si è interrotto fino a completare la pulizia dell’intero appartamento. In base al modello varia ovviamente anche il tempo di funzionamento della batteria agli ioni di litio senza interruzioni: si va dai 60 minuti delle serie 600, ai 75 minuti delle serie 900 e “i”, ai 90 minuti della serie “e” fino a i 120 minuti del nuovo s9+.

 

La “rivoluzione” Clean Base

La comodità dei robot Roomba è la presenza di un cassetto raccogli polvere (di dimensioni diverse a seconda del modello) facilmente sganciabile e lavabile sotto l’acqua per rimuovere anche la polvere più fine che si accumula negli angoli. Nei modelli i7+ e s9+ è stata introdotta la pratica Clean Base che svuota autonomamente il suo contenitore raccogli polvere in un sacchetto sigillato usa e getta (in grado di contenere fino a 30 cassetti pieni di polvere) che una volta pieno è sufficiente prelevare e buttare senza dispersione della polvere. Presente in tutti i modelli Roomba è il filtro High Efficiency con una trama fitta per riuscire a trattenere sporcizia e particelle di polvere anche molto fini. Il più recente s9+ ha un sistema di filtrazione ancora più avanzato che cattura il 99% degli allergeni come pollini e muffe.

Il muro virtuale

Una delle funzioni più interessanti che offre un maggiore controllo sulla pulizia dei robot domestici Roomba è la possibilità di impostare un Virtual Wall, un muro che indica al robot in quale stanza può andare o no oltre a creare una barriera intorno agli oggetti in modo che il robot non si avvicini, come ad esempio la ciotola del cane o i giocattoli dei bimbi. Una volta impostata l’area di esclusione, rimarrà memorizzata per le future programmazioni di pulizia. Il Dual Mode Virtual Wall è un accessorio in dotazione nei modelli 960, e5, i7 e i7+ e s9+ mentre è opzionale nei modelli 606 e 676.

 

C’è un Roomba per ognuno di noi

Come abbiamo visto pur partendo tutti da un’ottima base, i modelli di robot aspirapolvere iRobot Roomba possono accontentare diverse tipologie di utenti e differenti disponibilità economiche. Ognuno di noi può trovare il Roomba adatto alle proprie esigenze, alle dimensioni della casa e a quante persone e animali compongono il nucleo famigliare ma anche quanto si è hi-tech; se si approccia per la prima volta il mondo dei robot domestici forse i modelli 606 o 676 sono i più adatti mentre gli utenti più evoluti ed esigenti a livello tecnologico possono optare per i7, i7+ o s9+.

La tabella riassuntiva

  s9+ i7 960 e5 676 606

Sistema di pulizia a 3 fasi (potenza di aspirazione)

40 volte più potente* 10 volte più potente* 5 volte più potente* 5 volte più potente* Sistema AEROVAC Sistema AEROVAC
Funzionamento si ricarica e riparte      
Tecnologia Dirt Detect
Spazzola inclinata Spazzola Edge Sweeping    
Navigazione avanzata vSLAM      
Programmazione pulizie con l’app  
Doppia spazzola in gomma multi-superficie
Filtro High-Efficiency
Imprint Smart Mapping        
Clean Base solo nella versione i7+        
Tecnologia PerfectEdge          
Sistema anti allergeni          
Funzionamento della batteria (minuti) 120 75 75 90 60 60

Leggi l’articolo originale – https://www.dday.it/redazione/33234/guida-alla-scelta-roomba-irobot

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto